Come funziona nel complesso: il principio guida
Il modo più semplice per capire GMV Max Pro è pensarlo su due livelli:
Il livello base resta GMV Max, che continua a occuparsi dell’ottimizzazione della spesa pubblicitaria verso il tuo obiettivo di business.
Sopra questo livello, GMV Max Pro aggiunge building block opzionali, ognuno pensato per un obiettivo specifico: raggiungere più shopper ad alto potenziale, migliorare l’efficienza dei costi complessivi, o sbloccare risparmi sulle commissioni quando i requisiti sono rispettati. Non tutti i building block sono necessariamente disponibili per ogni account: la disponibilità dipende da mercato, idoneità dell’account, configurazione della campagna e fase di rilascio del prodotto.
Il passaggio pratico per chi vuole provarlo, dove disponibile, è scegliere GMV Max Pro come modalità di configurazione al momento della creazione di una campagna Product GMV Max, per poi selezionare quali building block attivare in base agli obiettivi dello shop.
GMV Max Pro conviene sempre?
Non è una domanda con una risposta univoca, e dipende dalla struttura del tuo shop.
Ha senso valutarlo con priorità alta se:
- Una parte consistente delle tue vendite passa da affiliate creator con commissioni molto diverse tra loro
- Usi già i coupon in modo saltuario e vuoi integrarli nella strategia principale invece di gestirli a parte
- Il pannello “Lower commission fees” nel tuo Ads Manager mostra requisiti alla tua portata: in questo caso è quasi sempre conveniente attivarlo, perché il risparmio sulle commissioni non ha controindicazioni reali
Va valutato con più attenzione se:
- Il tuo shop è ancora in fase di lancio, con pochi dati storici: come per GMV Max standard, l’ottimizzazione lavora meglio quando ha uno storico su cui basarsi
- Operi in un mercato dove i building block più avanzati (come l’ottimizzazione dei costi affiliati) non sono ancora disponibili: in questo caso il vantaggio reale di Pro rispetto a GMV Max standard è più limitato, per ora